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Apocalisse climatica: fine di un mito

Di Francesca Lippi

“Questo libro nasce per complicare un po’ le cose, rendendo un gran servizio a chi desidera informarsi”. Così il metereologo Guido Guidi commenta ‘No slogan: l’eco-ottimismo ai tempi del catastrofismo’ presentato presso la Sala Pentagono del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

L’istant book scritto a sei mani dal giornalista e socio di Lettera22 Mario Masi, dal micrometereologo e microclimatologo del Istituto di Biometereologia del Cnr anch’esso associato Teodoro Georgiadis e dall’agroclimatologo dell’Università di Milano Luigi Mariani, sfata una serie di miti ecologisti ed apocalittici di moda negli ultimi tempi. I tre autori, infatti, non espongono tesi e teorie bensì fatti  e numeri che fanno crollare i timori collegati all’Antropological Global Warming (Agw), meglio conosciuto come ‘riscaldamento globale’. L’idea è quella di attribuire il giusto peso a ciò che è noto con certezza, a ciò che è solo supposto ed infine a ciò che dev’essere visto come puro preconcetto, o credenza, in merito ai tanti temi legati al sistema climatico ed alla sua possibile modifica.

“‘No slogan’ è un libro fuori dal coro, che cerca di andare oltre la controversia fra i cosiddetti ‘catastrofisti’  e ‘negazionisti’. La discussione sull’ambiente e sul clima ha assunto il vigore di una appassionato confronto tra due diversi sistemi di pensiero” afferma Mario Masi.  “Questa perenne rissa ideologica disturba la comunicazione ambientale, che dovrebbe avere sempre e solo a riferimento il dato scientifico e non essere viziata da pregiudizi ideologici.  Lo scopo del libro  è quello di fare una corretta comunicazione ambientale, basata su dati oggettivi , che sappia parlare un linguaggio chiaro e fruibile a tutti, non solo agli addetti ai lavori.”

Come rispondono, però, gli studiosi alle denunce di incremento allarmante delle temperatura globali? “Il clima”, insiste Mariani, “è per sua natura mutevole e prove geologiche della sua passata variabilità sono  talmente numerose che dovrebbe essere impossibile ignorarle”. I dati in possesso degli addetti ai lavori, infatti, evidenziano come “fasi caldissime e molto siccitose abbiano avuto luogo sul pianeta ben prima che le attività umane avessero un’entità significativa”. Le attuali ondate di caldo che sono state definite in maniera sensazionalistica ‘senza precedenti’ non sarebbero quindi una novità tanto quanto non sarebbe vero che stiamo passando il peggiore dei periodi possibili da un punto di vista ecologico. Mariani ricorda per esempio che, fra il 1718 e il 1719, a Parigi sono morte ben 450mila persone per colpa del caldo eccessivo “durante quella che è stata comunemente ritenuta una piccola era glaciale”. Georgiadis e Mariani spiegano così che l’attuale mortalità osservata in estate nelle nostre città non è tanto effetto del global warming quanto del riscaldamento urbano o urban warming con l’unica differenza che il livello di interesse per quest’ultimo è di gran lunga inferiore rispetto al primo. I due ricercatori affermano così che credere al concetto di ‘sostenibilità’ significa porre l’uomo al centro del sistema naturale come soggetto dotato della “capacità di leggere la realtà per mezzo di strumenti scientifici e di agire a ragion veduta sulla realtà stessa”. L’obiettivo deve essere garantire non solo la sopravvivenza e la vita dignitosa ai propri simili, ma anche il diritto ad una esistenza altrettanto dignitosa degli altri esseri viventi che popolano il pianeta.

E per quel che riguarda la tanto temuta CO2 additata come la principale nemica dell’ambiente? “Probabilmente è perché non viene mai detto, ma pochi sanno che i veri composti climalterante del nostro pianeta sono due prodotti del tutto naturali, quali il vapor d’acqua, che rappresenta da solo il 79%  e il metano”.  Mariani e Georgiadis affermano che a sua volta la CO2 è un elemento naturale fondamentale per il ciclo del carbonio: “senza anidride carbonica infatti la vita non esisterebbe visto che è il frutto dei processi di combustione come la respirazione”.

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Scritto da Lippi Francesca   
Venerdì 23 Aprile 2010 17:28
 

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