| URFI: con l’applicazione del federalismo fiscale, i comuni diverranno fotografi degli evasori fiscali, i cittadini controllori dei governanti |
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Il 7 aprile, a Roma Campidoglio - Musei capitolini di Roma capitale Sala Pietro da Cortona, si è tenuto un vero e proprio dibattito in materia di: “Federalismo fiscale ed attività di accertamento tributario”, evento organizzato dall’URFI, Associazione Nazionale Ufficiali di Complemento e Riservisti Finanzieri d’Italia, presieduta dal socio di Lettera 22 Antonio Albanese. Presidente che dando vita al dibattito ha dichiarato: «Noi riservisti, parafrasando Winston Churchill, ci sentiamo due volte cittadini. Cittadini in quanto molto più consapevoli per aver servito lo stato in un certo modo e in quanto ufficiali perché il giuramento di fedeltà fatto di fronte alle istituzioni repubblicane non termina con il servizio di leva». «Per venire al tema del dibattito, - ha continuato Albanese - citiamo le parole di Tremonti, che ha definito questa riforma come un motore diesel, intendendo che non si può immaginare che parta di colpo. Da ora in poi bisognerà ispirarsi agli standard stabiliti dal Governo e non si potrà più fare ricorso alla spesa storica. Questo presuppone però un cambiamento culturale, una maggiore responsabilizzazione da parte degli amministratori locali. Questo presuppone però anche una maggiore collaborazione tra governo centrale che è impegnato nel riassetto della finanza pubblica, e i governi locali che devono attuare e fare politiche di governance locale in un ottica di minimizzazione per i cittadini. Utilizzando strumenti tecnici e informatici che già ora sono disponibili». I numeri del convegno 2milioni di particelle nascoste, non accatastate, ovvero 700 mila abitazioni emerse dal nulla. Mappatura aerea che comunque non ha riguardato le città. 220 miliardi di euro di spesa storica, di cui 100 per le regioni con i bilanci fuori controllo 150 miliardi di euro di evasione fiscale stimata 11 miliardi di euro effettivamente incassati dallo Stato nel 2011 contro i 2 miliardi del 2001 4.486 persone denunciate per avere indebitamente beneficiato di prestazioni sociali agevolate e sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria 1.894 soggetti per truffe ai danni del sistema sanitario 916 persone per indebite percezioni o richieste di finanziamenti europei pari a 395 milioni di euro. 500 i protocolli d’intesa che prevedono forme concrete di cooperazione informativa fra Reparti ed Organi di controllo territoriale 55 miliardi di spesa nel 1998, 110 miliardi di euro nel 2010 Deficit dello Stato, nel 2010, 67,5 miliardi di euro Lo scorso anno sono stati incassati 730 miliardi di euro e ne sono usciti 800 Lo standard sanitario sarà quello della Lombardia 1.600 euro procapite In Lombardia per ogni 100 euro dichiarati se ne spendono 106, 6 euro a persona piovuti dal cielo, la media nazionale è 19, la Calabria 48 euro procapite |
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| Scritto da Lippi Francesca | |||
| Lunedì 11 Aprile 2011 12:21 | |||
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