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...proprio a non scrivere due righe su questa storia di Alemanno e il fascismo. Sul Corriere della Sera Alemanno afferma che il "male assoluto" furono le leggi razziali, ma che il fascismo è stato un fenomeno più complesso. Una affermazione che condividono tutti gli storici degni di questo nome.
Ma attorno a quella che è addirittura una ovvietà, esplode una polemica montata ad arte, con a capo Veltroni & c. E questo sarebbe il riformismo pacato e ragionevole che Veltroni vorrebbe proporci? Non e' la prima volta che la sinistra, quando e' a corto di idee e di visibilità, ritira fuori i fantasmi del passato. L'ultima volta, lo ricordo, lo fece Rutelli in campagna elettorale, con i risultati che tutti conosciamo. Si tratta di un meccanismo vecchio, che non riscuote più il successo del passato, anche se non sono pochi gli antifascisti a comando che sono saltati in piedi come ad un richiamo. Ma se ne parla sui giornali (che infatti vendono sempre meno) mentre i cittadini restano sostanzialmente lontani. Se fossi un ebreo mi incazzerei. Perchè tirare fuori il ricordo di migliaia di morti, dei tuoi morti, per soccorrere l'insipienza politica di qualcuno, e', questo si, atroce.
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Scritto da Alessandro Maola
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Martedì 09 Settembre 2008 15:17 |
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