|
Francamente non sentivamo la necessità di commenti, da parte di alcuni politici, sulla presenza o meno alla Rai di giornalisti che parlano a ruota libera. E' la stampa, bellezza! Ognuno si prenderà la responsabilità di quanto dice. Bisogna invece favorire spazi per tutti, e soprattutto per coloro che, sino ad ora, non hanno avuto diritto di tribuna, perchè sgraditi al manovratore.
Sarà il cittadino-fruitore a scegliere fra una pluralità di trasmissioni, tavole rotonde e commenti, preferendo chi informa con correttezza, trasparenza, moderazione e saggezza. Però democrazia impone che giornalisti di tal fatta, che esistono, possano esprimersi, sia nella televisione pubblica che in quella privata. L'attacco che ha subito Paolo Guzzanti da una parlamentare PD è sintomatico del perdurare di una prassi che richiama vecchie logiche, privilegiando il solito "giornalismo organico" a senso unico.
|
|
Articoli -
Tv
|
|
Scritto da Ezio Ercole
|
|
Lunedì 26 Maggio 2008 19:00 |
|
|