Home Articoli Sistema delle comunicazioni Incredibile ma vero! L'ordine di Roma cancella anche chi è iscritto da oltre 15 anni.
Incredibile ma vero! L'ordine di Roma cancella anche chi è iscritto da oltre 15 anni.

La cosa incredibile è che invece ci sono cancellazioni per chi è iscritto da oltre 15 anni, è stato ed è iscritto all'INPGI 2, o addirittura da anni è classificato come pensionato di altri enti, e come tale è riconosciuto dall'Ordine, pagando la relativa quota ridotta...!
La risposta che, sottovoce, danno alla segreteria dell'Ordine di Roma è che “...molti stanno facendo ricorso all'Ordine Nazionale per far annullare la delibera: quindi bisogna fare ricorso”.
Ma è concepibile obbligare a spendere un sacco di soldi (i ricorsi al Nazionale sono carissimi, intorno ai 400 Euro) per un qualcosa che contraddice proprio l'art. 41 della legge 3.2.63 n. 69 richiamato nelle delibere di cancellazione, e che, al terzo comma, così recita: “Non si fa luogo alla cancellazione per inattività professionale del giornalista che abbia almeno quindici anni di iscrizione all'Albo, salvo i casi di iscrizione in altro Albo o di svolgimento di altra attività continuativa e lucrativa.”
Cosa ne pensa l'Ordine Nazionale? E il Sindacato? Siamo in attesa delle loro prese di posizione, che però tardano a venire: di che tabù si tratta, di quale muro di gomma?
Per il momento si ha solo notizia di provvedimenti annullati dall'Ordine Nazionale sulla base di ricorsi presentati dai colleghi: è una cosa buona, per quanto ovvia; ma non è concepibile che sia sottoposta al capestro del pagamento, per un ricorso che non dovrebbe nemmeno esistere come tale. E pensare che proprio noi giornalisti stiamo ogni giorno lì ad invocare diritti, giustizia e trasparenza...!
Nel frattempo, invitiamo i colleghi che fossero in possesso di informazioni sull'argomento, a farcele conoscere: saranno preziose per difendere i loro diritti, e i diritti di tutti. Basti pensare che questa perniciosa iniziativa si potrà riversare, a breve scadenza, anche sui professionisti: i pensionati, i disoccupati, i mai assunti provenienti dalle scuole, eccetera.
Infatti, secondo la logica inaccettabile ma oggi percepibile, chiunque, pubblicista o professionista, se inattivo da due anni, e anche se iscritto da oltre 15, non solo rischia, ma dovrà essere espulso. Quanto meno, saranno gli espulsi di oggi a pretenderlo, e probabilmente non si fermeranno di fronte a nessun ostacolo. Non sarebbe meglio che l'Ordine nazionale assumesse in tempo la posizione che gli compete, quale supremo riferimento normativo del giornalismo italiano?

Incredibile ma vero! L'ordine di Roma cancella anche chi è iscritto da oltre 15 anni.
Scritto da Giacomo Carioti   
 
 

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