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Il disOrdine della PEC

L'Ordine di Roma ribadisce, per il secondo anno consecutivo, l'obbligo della Posta Elettronica Certificata per i propri iscritti. Ma “lui” si guarda bene dall'attivarla...

di Giacomo Carioti

 L'Ordine dei Giornalisti del Lazio sta inviando in questi giorni a tutti gli iscritti la comunicazione di pagamento della quota annuale 2011. Il “pezzo forte” di questa comunicazione, oltre i consueti dati del pagamento, è la evidenziata notifica dell' OBBLIGO per i propri iscritti di avere e di comunicare la propria PEC (Posta Elettronica Certificata), alla quale sono dedicate ben 12 righe (debitamente evidenziate) su 23. C'è da porsi una domanda: quanti giornalisti (Professionisti e Pubblicisti) hanno assolto al suddetto obbligo, che aveva come termine di scadenza il 28 Gennaio 2010”. Ma, al di là di questo, la cosa più interessante è che... proprio l'Ordine di Roma, che sollecita e bacchetta i propri iscritti, LA PEC NON CE L'HA...! Infatti, questa non solo non compare -come sarebbe obbligatorio- sul sito dell'Ordine, ma nemmeno è presente nell'elenco ufficiale della PEC Governativa, dove dono invece presenti, oltre quella del Consiglio Nazionale, quelle degli Ordini Regionali della Liguria, della Toscana, dell'Umbria, del Veneto, della Sardegna, delle Marche, della Lombardia e dell'Emilia Romagna...!

Che dire di più? Non ci sono parole.


Il disOrdine della PEC
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Scritto da Carioti Giacomo   
Sabato 04 Dicembre 2010 00:00
 
 

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