| La vittima e il carnefice |
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Per fortuna che c’è chi non si dimentica di alcuni episodi e con attenzione e tatto si mette subito all’opera per dare un contributo importante, un sensibile e sentito sostegno. Nasce così “la vittima e il carnefice” di Roberto Burchielli e Mauro Parissone. Un film che racconta ben due storie di violenza domestica, di persecuzioni. Una di queste descrive molto da vicino l’omicidio di Maria Antonietta Multari. Domani 27 maggio ci sarà la proiezione in anteprima alla Casa del Cinema di Roma in largo Marcello Mastroianni, Villa Borghese. E non si concluderà con un “the end” qualunque. No. Perché da Sanremo giungeranno i genitori della giovane, sfortunata e non tutelata Maria Antonietta e alla presenza di tanti ospiti, tra gli invitati anche la ministra per le pari opportunità Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Stefania Prestigiacomo e altri, si aprirà un dibattito che, ci si augura, porti presto all’emanazione di una legge per il reato di “stalking”. Ci si sente meno soli quando si nota che a volere andare nella stessa direzione si è in tanti. Basta Vittime! Basta carnefici! E se da quando è stato creato il mondo, le profonde lacune legislative, la carenza di istruzione, di educazione e di affetti familiari, hanno fatto nascere e crescere sempre più carnefici, è arrivato il momento di mettere fine a tutto questo. Si parte dal sentimento più bello, importante e profondo. L’amore. Per arrivare alla fine, a quello che è molto più triste e doloroso di un “the end” di un film. Parlo della morte. Tutto ciò attraverso una serie di umiliazioni, aggressioni, ingiurie, molestie, terrori, persecuzioni. Non ha alternative lui. Non accetta di perdere il suo amore. No. E’ suo e nessuno può e deve toglierglielo. Una catena che il carnefice costruisce e a volte tiene in piedi per lunghi anni, rimanendo legato alla vittima nella maniera più inconcepibile fino a farla completamente sua, levandole tragicamente la vita. Così come da comunicato per la presentazione del film: “In Italia tre donne su dieci hanno subito violenza. Fisica, sessuale, psicologica. ‘La vittima e il carnefice’ è un film che tenta di spingersi oltre la violenza sulle donne. Vanno in scena le coppie, va in scena la famiglia. E tenta di ricostruire il punto in cui siamo arrivati. Il fenomeno tocca tutti, trasversalmente, ed il film ce lo dimostra, sbattendoci in faccia, l’incapacità degli uomini e delle donne di gestire i propri rapporti”. |
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| Articoli - Donna | |||
| Scritto da Acquesta Catia | |||
| Lunedì 26 Maggio 2008 17:21 | |||
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