| “Ladro di immagini” di Graziella Giangiulio |
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“Ladro di immagini” è un noir psicologico, un romanzo dalla forte suspence che svela nelle sue pagine un mistero dagli intricati colpi di scena. Tante polaroid che si staccano dall’album mnemonico della protagonista per districare l’ordito della sua esistenza e di chi, come lei, è stato vittima della stoltezza umana: i morti della diga di Ridracoli. Una vicenda che riecheggia i drastici fatti della diga del Vajont, nell’ottobre del 1963, e le sue inesorabili conseguenze. E se in “Ladro di immagini” i personaggi appaiono e scompaiono, le pagine conclusive, inaspettate e sorprendenti, nelle quali tutti le comparse confluiscono, confermano la verità più semplice: che la vita vale la pena di essere vissuta. La trama: Anna, giornalista annoiata in una redazione romagnola, decide di tentare la fortuna editoriale scrivendo un romanzo. Un romanzo sull’acqua. Simbolo della trasformazione della vita. Per trovare ispirazione va alla diga di Ridracoli, durante il suo viaggio incontra Luca, architetto, un uomo dal carattere indecifrabile che cattura la sua attenzione e conquista il suo cuore. Ma chi è Luca? Cosa cela nel suo passato? La vita insieme a lui è difficile da vivere ma senza la sua presenza Anna si sente menomata. Anna curiosa e insaziabile dal punto di vista conoscitivo lo osserva e indaga fintanto che scopre ciò che non dovrebbe. La struttura del romanzo: Il romanzo inizia con la presentazione di Anna, la protagonista, ricoverata in una casa di cura a San Marino. Luogo in cui si trova volontariamente dopo che Luca, il suo compagno, ha tentato di ucciderla. La protagonista, affetta da un’amnesia parziale, deve aiutare la polizia a catturare l’assassino, che, colpevole di numerosi omicidi, da tre anni sfugge alla cattura grazie alla sua abilità nei travestimenti e nella costruzione di false identità. Il romanzo si struttura come un viaggio nella memoria di Anna, che ripercorre a ritroso gli eventi che l’hanno portata in clinica, rivivendo l’incontro con Luca e tornando sul luogo del “delitto”: la diga di Ridracoli, che riporta, per i fatti narrati anche nel romanzo, alla diga del Vajont. Finalità del noir e motore delle azioni della protagonista è lo svelamento della motivazione che spinge Luca, il Ladro di immagini del titolo, ad uccidere. Per comprendere la personalità complessa dell’assassino non resta che individuare il legame, sottile, tra le varie vittime. Ma come? Ad aiutare Anna in questa impresa c’è una costellazione di personaggi secondari, fortemente caratterizzati e determinanti nello sviluppo della trama: l’ispettore Izzo, a cui sono affidate le indagini; Erinna, agente speciale della Repubblica di San Marino e guardia del corpo di Anna, donna forte che si infatua della protagonista; Impotente, esperto criminologo; Lucia, amica del cuore di Anna, affetta da ansie idiosincratiche; Dory, la sorella di Anna, un personaggio superficiale e nel contempo divertente, che incarna la debolezza femminile; Mirco, marito di Dory, eterno Peter pan alla ricerca di emozioni forti; Pietro, ex fidanzato di Anna, vittima sacrificale in nome dell’amore; Lorena, collega di Anna nel giornale Romagnolo, e Mirella, figlia adottiva di Luca, personaggio chiave per l’epilogo del romanzo. Dopo aver scandagliato il passato di Anna e, parallelamente, gi omicidi di Luca, il romanzo si conclude con un finale a sorpresa: un duello a mare aperto tra la protagonista e l’omicida, risucchiato dalle onde marine, che ne sbiadiscono l’immagine. L'autore: Graziella Giangiulio. Nata a Rimini nel 1971 vive a Roma dal 2005 dove svolge il lavoro di Giornalista professionista presso Linea Quotidiano è coordinatrice editoriale del periodico l’Officina. Si è occupata a lungo di Uffici stampa presso note agenzie pubblicitarie dell’Emilia Romagna attività che ha affiancato a quella di autrice di racconti che gli sono valsi riconoscimenti e premi. Tra questi: Non solo Fragole, 3 classificato alla terza edizione del Racconto Giallo “premio Cosseria Misteriosa 2002” (Savona). Leggende di Montagne, 1 premio, Concorso letterario, IV edizione 2003, “Le Alpi e il Mare, tra storia e tradizione, indetto dal Lions Club Nava – Alpi Marittime in collaborazione con la città di Imperia. |
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| Articoli - Recensioni | |||
| Scritto da Redazione | |||
| Martedì 09 Febbraio 2010 10:58 | |||
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