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(ANSA) - ROMA, 22 SET - ''Caro Massimo, Fai lavorare Travaglio. Anzi, dagli uno spazio doppio''. A lanciare l'appello, con una lettera aperta al direttore di RaiDue Massimo Liofredi, e' l'associazione indipendente di giornalisti 'Lettera 22'.
''Pur non condividendo nulla di quello che dice o scrive Travaglio, i suoi monologhi e le migliori puntante di Anno Zero sono per noi occasione di svago e divertimento. - scrivono i giornalisti dell'associazione - Chi come noi fa questo mestiere, infatti, sa com'e' difficile resistere giorno per giorno, quanto e' complesso trovare la notizia. Guardiamo quindi con divertimento, ammirazione e (lo ammettiamo) un pizzico d'invidia questo autentico fenomeno che da bravo nipotino del fu pool di Milano, e' riuscito a trasformare l'accoppiata Cavaliere piu' procure arrabbiate in una miniera d'oro''. Cosa che per di piu', aggiunge Lettera 22, gli ha permesso di ottenere una tribuna catodica (pagata con il canone, quindi da tutti gli italiani) senza contraddittorio. Un'esperienza evidentemente davvero esaltante, tanto che ha pensato bene di farci un proprio quotidiano finanziato con i soldi pubblici (che esce domani)''. Tutto questo e' entusiasmante, prosegue la lettera aperta , ''e ci fa sognare se pensiamo anche ai libri da lui firmati a quattro o sei mani che non sono altro che la riproduzione anastatica di verbali giudiziari. Se poi la verita' di una procura o di un'inchiesta non si rivela aderente alla realta' o se addirittura documenti spacciati come prove chiave si rivelano nel tempo dei falsi, beh... pazienza!''. Ecco perche', conclude Lettera 22, ''siamo qui a pregarti di continuare a mandare in onda Travaglio, non solo perche' cosi' abbiamo da divertirci, ma soprattutto perche' proprio Travaglio giustifica, anzi incoraggia, tante altre iniziative, che sappiamo essere nelle tue corde e nelle tue indubbie capacita', nelle quali tanti altri colleghi potranno sentirsi liberi di parlare a ruota libera senza doversi porre il problema di venire contraddetti o di giustificare quanto dicono; e tutto questo senza dover ricorrere a un giudice per imporli nel palinsesto. Terzo e ultimo motivo, giochi a parte, - conclude - perche' noi di Lettera 22 siamo per aggiungere voci e non per metterle a tacere''.(ANSA). ------------------------------------------------------------ (ADNKRONOS) RAI: LETTERA 22, CARO LIOFREDI DAI SPAZIO DOPPIO A TRAVAGLIO L'ASSOCIAZIONE IRONIZZA, I SUOI MONOLOGHI SONO OCCASIONE DI SVAGO E DIVERTIMENTO Roma, 22 set. (Adnkronos) - "Caro Massimo, Fai lavorare Travaglio. Anzi, dagli uno spazio doppio. E adesso ti spieghiamo il perche'". Inizia cosi' la lettera aperta che l'associazione Lettera 22 indirizza al direttore di Raidue, Massimo Liofredi. "Pur non condividendo nulla, e sottolineo nulla, di quello che dice o scrive Travaglio -affermano i responsabili dell'associazione- i suoi monologhi e le migliori puntante di Anno Zero sono per noi occasione di svago e divertimento. Chi come noi fa questo mestiere, infatti, sa com'e' difficile resistere giorno per giorno, quanto e' complesso trovare la notizia. Guardiamo quindi con divertimento, ammirazione e (lo ammettiamo) un pizzico d'invidia questo autentico fenomeno che da bravo nipotino del fu pool di Milano, e' riuscito a trasformare l'accoppiata Cavaliere piu' procure arrabbiate in una miniera d'oro. Cosa che per di piu' gli ha permesso di ottenere una tribuna catodica (pagata con il canone, quindi da tutti gli italiani) senza contraddittorio. Un'esperienza evidentemente davvero esaltante, tanto che ha pensato bene di farci un proprio quotidiano finanziato con i soldi pubblici (che esce domani)". "Tutto questo e' entusiasmante e ci fa sognare se pensiamo anche ai libri da lui firmati a quattro o sei mani che non sono altro che la riproduzione anastatica di verbali giudiziari. Se poi la verita' di una procura o di un'inchiesta non si rivela aderente alla realta' o se addirittura documenti spacciati come prove chiave si rivelano nel tempo dei falsi, beh... pazienza! Ecco perche' siamo qui a pregarti di continuare a mandare in onda Travaglio, non solo perche' cosi' abbiamo da divertirci, ma soprattutto perche' proprio Travaglio giustifica, anzi incoraggia, tante altre iniziative, che sappiamo essere nelle tue corde e nelle tue indubbie capacita', nelle quali tanti altri colleghi potranno sentirsi liberi di parlare a ruota libera senza doversi porre il problema di venire contraddetti o di giustificare quanto dicono; e tutto questo senza dover ricorrere a un giudice per imporli nel palinsesto. Terzo e ultimo motivo, giochi a parte, perche' noi di Lettera 22 siamo per aggiungere voci e non per metterle a tacere", conclude l'associazione. --------------------------------------------------------------------------- Lettera22 : "Lettera aperta a Massimo Liofredi (direttore di Rai2)" Caro Massimo, Fai lavorare Travaglio. Anzi, dagli uno spazio doppio. E adesso ti spieghiamo il perchè. Pur non condividendo nulla, e sottolineo nulla, di quello che dice o scrive Travaglio, i suoi monologhi e le migliori puntante di Anno Zero sono per noi occasione di svago e divertimento. Chi come noi fa questo mestiere, infatti, sa com'è difficile resistere giorno per giorno, quanto è complesso trovare la notizia. Guardiamo quindi con divertimento, ammirazione e (lo ammettiamo) un pizzico d'invidia questo autentico fenomeno che da bravo nipotino del fu pool di Milano, è riuscito a trasformare l'accoppiata Cavaliere più procure arrabbiate in una miniera d'oro. Cosa che per di più gli ha permesso di ottenere una tribuna catodica (pagata con il canone, quindi da tutti gli italiani) senza contraddittorio. Un'esperienza evidentemente davvero esaltante, tanto che ha pensato bene di farci un proprio quotidiano finanziato con i soldi pubblici (che esce domani). Tutto questo è entusiasmante e ci fa sognare se pensiamo anche ai libri da lui firmati a quattro o sei mani che non sono altro che la riproduzione anastatica di verbali giudiziari. Se poi la verità di una procura o di un'inchiesta non si rivela aderente alla realtà o se addirittura documenti spacciati come prove chiave si rivelano nel tempo dei falsi, beh... pazienza! Ecco perchè siamo qui a pregarti di continuare a mandare in onda Travaglio, non solo perchè così abbiamo da divertirci, ma soprattutto perchè proprio Travaglio giustifica, anzi incoraggia, tante altre iniziative, che sappiamo essere nelle tue corde e nelle tue indubbie capacità, nelle quali tanti altri colleghi potranno sentirsi liberi di parlare a ruota libera senza doversi porre il problema di venire contraddetti o di giustificare quanto dicono; e tutto questo senza dover ricorrere a un giudice per imporli nel palinsesto. Terzo e ultimo motivo, giochi a parte, perchè noi di Lettera 22 siamo per aggiungere voci e non per metterle a tacere. |