| Vertenza giornalisti Mediaset: la Fnsi eviti di fare altri guai |
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| Comunicati |
| Mercoledì 09 Dicembre 2009 12:56 |
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“L’attuale dirigenza della Federazione nazionale della stampa italiana farebbe bene a meditare sui suoi errori e sul contratto di lavoro che ha siglato, invece di dirsi, ora, in modo strumentale e opportunistico, ‘a fianco dei giornalisti di Mediaset’”. Lo dichiarano i consiglieri nazionali della Fnsi Paolo Corsini, Luigi Monfredi, Pierangelo Maurizio, aderenti alla componente di minoranza Fnsi-l’alternativa. I giornalisti del gruppo Mediaset hanno proclamato lo stato di agitazione dopo che l’azienda ha annunciato il progetto di trasferire circa un terzo dei 374 giornalisti in un’ “agenzia trasversale” interna al gruppo. “La nascita delle ‘agenzie trasversali’ è prevista dallo sciagurato articolo 4 , introdotto a tutti i costi nel contratto di lavoro da questa dirigenza della Fnsi, e che apre di fatto le porte alla mobilità selvaggia” dicono i ‘ribelli’ Corsini, Monfredi e Maurizio. “Quella norma giustificata con l’alibi nobile di salvare i posti di lavoro ai colleghi della carta stampata, che ora la stanno pagando a caro prezzo sulla propria pelle, crea – come purtroppo avevamo facilmente previsto – enormi problemi anche nelle aziende, come Mediaset, dove non esiste il problema degli esuberi nel personale giornalistico. Fanno bene – concludono – i colleghi di ‘Eccoci-Comitato giornalisti Mediaset’ a rivendicare la loro autonomia da ogni ingerenza esterna. L’attuale dirigenza della Fnsi eviti di fare altri guai e lasci che siano i colleghi di Mediaset a gestire in prima persona la trattativa e il loro futuro”. |
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