| GIORNALISTI: LETTERA22, EQUILIBRIO TRA PRIVACY E LIBERTA' STAMPA |
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| Comunicati |
| Venerdì 30 Aprile 2010 18:48 |
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"Lettera22 plaude a quanto detto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, riguardo alla necessita' di contemperare il diritto alla privacy (art. 15 della Costituzione), il diritto di cronaca e di critica (art. 21) e il diritto alla dignita' personale (art. 3)". Lo dice Paolo Corsini, presidente di Lettera22, che aggiunge: "Si tratta di una posizione che la nostra associazione sostiene da tempo con determinazione nella speranza che gli abusi ripetuti in materia di pubblicazione di intercettazioni (e non solo) da parte di alcuni giornalisti ed editori non spingano verso derive censorie.
Non possiamo nascondere, infatti, come alcuni colleghi e alcuni organi di stampa siano diventati strumento di 'interessi terzi' orientati a sottoporre personaggi piu' o meno pubblici a veri e propri linciaggi mediatici, piuttosto che a soddisfare l'esigenza costituzionalmente garantita di informare l'opinione pubblica. A questo proposito Lettera22 guarda con interesse alla posizione della Federazione Nazionale della Stampa (FNSI) che ha ribadito, con toni insolitamente pacati, la proposta di rendere pubblici gli atti solo dopo che siano stati portati a conoscenza dell'indagato e passati al vaglio 'un'udienza filtro', per stralciare tutte le conversazione di persone o fatti estranee alle indagini. Attendiamo con fiducia la conclusione dei lavori parlamentari". |
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