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MERAVIGLIA CHE PROPOSTA NON SIA VENUTA DA FNSI Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - ''Siamo soddisfatti per la disponibilita' mostrata dal direttore generale Rai Mauro Masi, durante l'audizione di oggi in Vigilanza, a discutere di fronte alla commissione stessa dei criteri per accedere alle prossime selezioni per giornalisti della Raidiotelevisione pubblica''. E' quanto dichiara Paolo Corsini, presidente di Lettera 22. ''Una posizione, quella del Dg, sollecitata dall'intervento di De Angelis (Pdl) che ha giustamente portato l' attenzione su di una grave lacuna nelle ultime selezioni fatte dall'azienda, in particolare il criterio troppo restrittivo del limite di eta', fissato a 30 anni.
L'esponente del Pdl, infatti -prosegue Corsini- ha ipotizzato di riservare una quota dei posti disponibili a giornalisti professionisti iscritti nelle liste di disoccupazione a prescindere dall'eta'. Si tratta di un atto, anche se poco piu' che simbolico, profondamente solidale e doveroso da parte di un'azienda pubblica come la Rai, specie in un momento di estrema crisi del settore editoriale''. ''Ci meraviglia - conclude Corsini - che a formulare una proposta di questo tenore non sia stata la stessa Fnsi, forse troppooccupata in battaglie politiche anziche' impegnarsi nelle difesa dichi ha perso il lavoro, promuovendo una vera solidarieta' di categoria''.
RAI: LETTERA 22, BENE MASI SU CRITERI SELEZIONE GIORNALISTI (ANSA) - ROMA, 16 GIU - ''Siamo soddisfatti per la disponibilita' mostrata dal Direttore Generale Rai Mauro Masi, durante l'audizione di oggi in Vigilanza, a discutere di fronte alla Commissione stessa dei criteri per accedere alle prossime selezioni per giornalisti della Raidiotelevisione pubblica''. E' quanto dichiara in una nota Paolo Corsini, presidente di Lettera 22. Si tratta, scrive Corsini, di ''una posizione sollecitata dall'intervento dell'on. De Angelis (Pdl) che ha giustamente portato l'attenzione su di una grave lacuna nelle ultime selezioni fatte dall'azienda, in particolare il criterio troppo restrittivo del limite di eta', fissato a 30 anni. L'esponente del Pdl - prosegue Corsini - ha infatti ipotizzato di riservare una quota dei posti disponibili a giornalisti professionisti iscritti nelle liste di disoccupazione a prescindere dall'eta'. Si tratta di un atto, anche se poco piu' che simbolico, profondamente solidale e doveroso da parte di un'azienda pubblica come la Rai, specie in un momento di estrema crisi del settore editoriale''. ''Ci meraviglia - conclude Corsini - che a formulare una proposta di questo tenore non sia stata la stessa Fnsi, forse troppo occupata in battaglie politiche anziche' impegnarsi nelle difesa di chi ha perso il lavoro, promuovendo una vera solidarieta' di categoria''. RAI: LETTERA 22, OK CONFRONTO SU CRITERI SELEZIONE GIORNALISTI (AGI) - Roma, 16 giu. - "Siamo soddisfatti per la disponibilita' mostrata dal direttore generale Rai Mauro Masi, durante l'audizione di oggi in Viglanza, a discutere di fronte alla Commissione stessa dei criteri per accedere alle prossime selezioni per giornalisti della Rai". Lo dichiara Paolo Corsini, presidente di Lettera 22. "Una posizione, quella del Dg, sollecitata - dice Corsini - dall'intervento dell'on. De Angelis (Pdl) che ha giustamente portato l'attenzione su di una grave lacuna nelle ultime selezioni fatte dall'azienda, in particolare il criterio troppo restrittivo del limite di eta', fissato a 30 anni". L'esponente del Pdl - prosegue Corsini - "ha ipotizzato di riservare una quota dei posti disponibili a giornalisti professionisti iscritti nelle liste di disoccupazione a prescindere dall'eta'. Si tratta di un atto, anche se poco piu' che simbolico, profondamente solidale e doveroso da parte di un'azienda pubblica come la Rai, specie in un momento di estrema crisi del settore editoriale". Apc-Rai/ Lettera 22: Sì discussione pubblica criteri selezione cronisti Posizione, quella del Dg, sollecitata da intervento De Angelis Roma, 16 giu. (Apcom) - "Siamo soddisfatti per la disponibilità mostrata dal Direttore Generale Rai Mauro Masi, durante l`audizione di oggi in Vigilanza, a discutere di fronte alla Commissione stessa dei criteri per accedere alle prossime selezioni per giornalisti della Rairadiotelevisione pubblica". E' quanto dichiara Paolo Corsini, presidente di Lettera 22. "Una posizione, quella del Dg, sollecitata dall`intervento dell`onorevole De Angelis (Pdl) che ha giustamente portato l'attenzione su di una grave lacuna nelle ultime selezioni fatte dall`azienda, in particolare il criterio troppo restrittivo del limite di età, fissato a 30 anni. L`esponente del Pdl, infatti - prosegue Corsini - ha ipotizzato di riservare una quota dei posti disponibili a giornalisti professionisti iscritti nelle liste di disoccupazione a prescindere dall`età. Si tratta di un atto, anche se poco più che simbolico, profondamente solidale e doveroso da parte di un`azienda pubblica come la Rai, specie in un momento di estrema crisi del settore editoriale. Ci meraviglia - conclude Corsini - che ha formulare una proposta di questo tenore non sia stata la stessa Fnsi, forse troppo occupata in battaglie politiche anziché impegnarsi nelle difesa di chi ha perso il lavoro, promuovendo una vera solidarietà di categoria". |