CHE NE E' STATO DELLA PROMESSA RESTITUZIONE DELL'INIQUA GABELLA?
Di Giacomo Carioti
A distanza di molti mesi dall'inizio della sconcertante vicenda che ha visto l'Ordine Nazionale contrapposto a quello del Lazio -nella cancellazione dei pubblicisti veterani da parte di quest'ultimo, e nel successivo reintegro da parte del Nazionale a termini di legge istitutiva dell'Ordine- che fine hanno fatto le assicurazioni ricevute dai vertici e dalla direzione dell'Ordine Nazionale di trovare una soluzione alla restituzione dell'onerosa e ingiusta gabella pagata dai ricorrenti?
Alla Squadra mobile ora parlano con un certo pudore di “policonsumo di stupefacenti”. Quello che è passato come lo “stupro di Capodanno” alla nuova Fiera di Roma durante una festa – il titolo, tutto un programma: “Amore 09” - ha anche un’altra faccia. Una violenza sessuale anomala, anche se non per questo meno grave. Strafatti tutti e due i protagonisti, tanto per cominciare.
Per la prima volta, nel sostanziale silenzio dei mass media italiani, la Camera ha compiuto una piccola grande rivoluzione sul piano legislativo ma che riguarda la vita quotidiana di tutte le donne e non solo.
E' iniziato in aula alla Camera il dibattito sul disegno di legge contro lo stalking. Nel provvedimento, presentato dal ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, durante l’esame in Commissione giustizia sono stati accolti alcuni emendamenti proposti dal centrosinistra. Il Ddl per la prima volta incontra il favore di maggioranza e opposizione.
Approfitto della mail che mi ha inviato un collega per rispondere a lui e a tutti coloro che la pensano come lui. Caro collega, siamo in Italia, vorrei ricordartelo. E aldilà che si voglia parlare di "stalking", termine americano, di "persecuzione", in lingua italiana, devo darti una brutta notizia. Non c'è una legge nel nostro Paese per questo reato.