Che spettacolo indecoroso! Vedere la povera Signora Patrizia D’Addario , tra l'altro regolarmente invitata, trattata come la peste, da donne dell'intellighenzia di sinistra ieri in Piazza Navona. Erano sbavagliate le giornaliste, le artiste, le urlavano: "cosa ci fai qui?"; "Tu (nemmeno ‘Leti’) escort… vai via". Ma manifestare non ERA un diritto? un Dovere, anzi, contro questa legge liberticida?
Sergio Rizzo, del Corriere della Sera, è fustigatore della “casta” e ha salutato con ironia la delibera bipartisan del Consiglio regionale del Lazio di dar vita a una rivista bimestrale – intitolata CRL – per informare i cittadini e gli stakeholders sull’attività delle commissioni e del Consiglio stesso. I costi però – afferma Rizzo - devono essere ancora valutati. Un bimestrale, anche in carta patinata, in venti o venticinquemila copie, non sarà quello che farà pendere verso il rosso il bilancio di una Regione già depredata dagli interessi ambigui della giunta che ha preceduto quella attuale. E il Corriere non ebbe nulla da dire quando, sotto elezioni, la giunta di centrosinistra aumentò a 21 milioni di euro lo stanziamento per la comunicazione di quanto fatto dai suoi Assessorati. Chi a pensar male fa peccato immaginò subito che qualcuno si volesse pagare la campagna elettorale con fondi pubblici. Ma la stampa libera non ebbe rilievi da muovere, né approfondimenti da svolgere.
Paolo Corsini, Marco Ferrazzoli e tutti i giornalisti dell'Associazione Lettera22, fanno i loro auguri di cuore a Enzo Jacopino per il suo nuovo incarico come neoPresidente dell'Ordine Nazionale del Giornalisti.
GIORNALISTI: ORDINE, IACOPINO PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE
(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Enzo Iacopino è stato eletto presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Il nuovo Consiglio nazionale, composto da 150 componenti, si é riunito questa mattina, al Centro Congressi Roma Eventi-Fontana di Trevi in piazza della Pilotta, e, dopo l’insediamento, ha votato per l’elezione del presidente. Presenti 148 consiglieri. Come stabilito dal regolamento esecutivo della legge istitutiva dell’Ordine, Rino Felappi, in quanto consigliere più anziano di iscrizione all’albo, è stato nominato presidente della riunione, e Marco Barabanti, in qualità di consigliere con minore anzianità di iscrizione all’albo, ha svolto le funzioni di segretario. Iacopino è stato eletto alla seconda votazione superando il quorum di 76 voti e ottenendo un numero maggiore di consensi (79) rispetto all’altro candidato Giorgio Balzoni (58). Enzo Iacopino è membro del Consiglio nazionale dal 2001 e segretario dal 2007 ad oggi. Nella consiliatura 2004/2007 è stato membro della commissione Ricorsi. E’ giornalista dal 1971. Nel 1994 è stato eletto presidente dell’Associazione Stampa Parlamentare e successivamente confermato per quattro mandati consecutivi. Dal 1981 è stato vice caporedattore del Gazzettino nella redazione romana, inviato speciale del Giorno (1989) e capo della redazione romana del Mattino (1994).
Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - ''Siamo soddisfatti per la disponibilita' mostrata dal direttore generale Rai Mauro Masi, durante l'audizione di oggi in Vigilanza, a discutere di fronte alla commissione stessa dei criteri per accedere alle prossime selezioni per giornalisti della Raidiotelevisione pubblica''. E' quanto dichiara Paolo Corsini, presidente di Lettera 22.
''Una posizione, quella del Dg, sollecitata dall'intervento di De Angelis (Pdl) che ha giustamente portato l' attenzione su di una grave lacuna nelle ultime selezioni fatte dall'azienda, in particolare il criterio troppo restrittivo del limite di eta', fissato a 30 anni.
Lunedì 7 giugno alle ore 17.30 presso Palazzo Ferrajoli (piazza Colonna) la casa editrice Pagine, presenta: Storia moderna della droga di Fabio Bernabei. Per parlare della prima inchiesta contro la cultura che giustifica la droga interverranno Giorgia Meloni, ministro per la Gioventù, Roberta Angelilli, europarlamentare, Paolo Corsini, presidente di Lettera 22, Marco Ferrazzoli (Cnr), Luciano Lucarini e Andrea Porporati.
L'Ordine dei Giornalisti del Lazio comunica i risultati delle votazioni di ballottaggio per le elezioni dei componenti del Consiglio Regionale e del Consiglio Nazionale: Per l'Ordine Regionale: sono stati eletti Consiglieri Professionisti: Federica Sciarelli (790), Filippo Anastasi (714), Daniele Mastrogiacomo (692), Claudio Rizza (633), Massimo Signoretti (562). Hanno riportato voti : Ignazio Ingrao (561) Paolo Corsini (509), Manuela Lucchini (458), Marvin Ceccato (393), Antonella Fanto' (348).
E' stato eletto la settimana scorsa: Bruno Tucci (806) Per il Collegio dei Revisori dei Conti Professionisti sono stati eletti : Alberta Del Bianco (600), Ettore Colombo (560). Hanno riportato voti : Cesare Pucci (556), Fabio Angelicchio (421).
E' difficile per uno che non crede nello sciopero spiegare perchè ha deciso di aderire. E' assai più complicato per chi, da sempre, è aziendalista al punto da spegnere perfino la luce dietro le spalle uscendo dalla porta, in segno di rispetto verso chi ti dà lavoro.
Certo, il 4 giugno soffrirò un po', perchè non ho mai creduto all'astensione dal lavoro per ottenere un risultato; non ho mai pensato di poter risolvere i problemi "non facendo". Io, da ragazzo, non è un mistero per nessuno credo, non ho mai partecipato ad una manifestazione. Perchè ho sempre ragionato con la mia testa e non ho mai creduto nei valori conquistati collettivamente. Era proprio l'idea di "collettivo" che mi infastidiva. Eppure, mi piace lavorare in squadra, oggi. Anzi, forse è la cosa che mi dà più soddisfazione, in redazione.
Cari soci, il Presidente Paolo Corsini, ci tiene a ricordarvi che domenica 30 maggio dalle 10,30 alle 13,00 e Lunedì 31 maggio dalle 16,00 alle 21,30 si vota presso il CONI - Centro Acqua Acetosa - Largo Giulio Onesti 1, Roma, per il Consiglio Regionale e per quello Nazionale. Al primo turno nelle elezioni per l’Ordine dei giornalisti tutti i candidati de l’Altralista, che Lettera22 sostiene, sono riusciti ad arrivare al ballottaggio. Si tratta di un risultato storico. Ma domenica 30 e lunedì 31 maggio è necessario fare uno sforzo in più per non perdere un’occasione irripetibile.
di Paolo Corsini, Presidente Lettera22 (www.lettera22.info) per Il Giornale del 26/05/2010, pagina 12
L'informazione 'sinistra', in ogni senso, che governa gli organi di categoria dei giornalisti, ha sbandierato in questi giorni ai colleghi i risultati economici della Casagit, la cassa sanitaria dei giornalisti italiani. La notizia è questa: il bilancio, dopo il buco da quattro milioni di euro della precedente gestione, sinistra anch'essa, torna in attivo per due milioni e 600mila euro. Peccato che ci si dimentichi di dire che il risultato è ottenuto anche e soprattutto grazie ai sacrifici dei colleghi, già impoveriti da un rinnovo contrattuale al ribasso: è stato infatti richiesto ai soci con familiari a carico un contributo straordinario che ammonta a due milioni e mezzo di euro. Insomma: la sinistra, politica, sindacale o giornalistica che sia, non cambia mai: per riparare i suoi danni tartassa i tartassati.
Rai, l’attacco di Verna: l’Usigrai alimenta campagna d’odio contro il Tg1 e il Cdr tace
Stefano Campagna, componente dell’esecutivo dei giornalisti Rai (l’Alternativa), in segno di protesta non parteciperà alle riunioni in agenda la prossima settimana
Basta con l’aggressione di una certa stampa faziosa che incita all’odio contro i giornalisti del TG1
Stefano Campagna, membro dell’esecutivo Usigrai, chiede l’immediato intervento del CDR e di tutto il sindacato dei giornalisti
di Stefano Campagna
Grave l’attacco de “il Fatto Quotidiano” ad alcuni colleghi della testata di cui faccio parte. Un testo fitto di imprecisioni e approssimazioni, pubblicato il 10 agosto scorso, con l’unico scopo di dimostrare che una serie di stimati giornalisti, da anni al servizio dell’azienda, sarebbero improvvisamente diventati oggi il peggior esempio del servilismo professionale barattato in cambio di prebende e promozioni. Spiccano nomi di importanti inviati e conduttori apprezzati da tutte le direzioni che si sono succedute negli ultimi anni, sotto qualunque stagione politica.