I nomi dei colleghi in grassetto e sottolineati sono quelli dei soci di Lettera22
L'Ordine dei giornalisti del Lazio comunica i risultati delle votazioni per l'elezione del consiglio regionale e consiglio nazionale.
Per il consiglio regionale, sono stati eletti:
per i giornalisti professionisti Bruno Tucci con 806 voti; al ballottaggio vanno: Federica Sciarelli (631), Filippo Anastasi (624); Daniele Mastrogiacomo (552), Claudio Rizza (547); Ignazio Ingrao (469); Massimo Signoretti (353); Paolo Corsini (308); Manuela Lucchini (272); Marvin Ceccato (259); Antonella Fanto' (206).
Per i Revisori dei conti andranno al ballottaggio: Alberta Del Bianco (569); Ettore Colombo (526); Cesare Pucci (351); Fabio Angelicchio (257).
Per i giornalisti pubblicisti e' stato eletto Gino Falleri (930). Al ballottaggio vanno: Mariafrancesca Genco (492); Franco Rosati (475); Maurizio Lozzi (266); Mario De Renzis (9).
Per i Revisori dei conti e' stato eletto Nino Amoroso (731).
Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - ''Da 'Annozero' a 6 zeri. La soluzione del caso Santoro e' quantomano imbarazzante''. E' quanto dichiarano il presidente dell'associazione Lettera 22 Paolo Corsini,
Il direttivo dell'Associazione Lettera22 esprime i più fervidi rallegramenti al collega Fabrizio Casinelli per l'importante nomina di Capo Ufficio Stampa presso la Rai.
CHE NE E' STATO DELLA PROMESSA RESTITUZIONE DELL'INIQUA GABELLA?
Di Giacomo Carioti
A distanza di molti mesi dall'inizio della sconcertante vicenda che ha visto l'Ordine Nazionale contrapposto a quello del Lazio -nella cancellazione dei pubblicisti veterani da parte di quest'ultimo, e nel successivo reintegro da parte del Nazionale a termini di legge istitutiva dell'Ordine- che fine hanno fatto le assicurazioni ricevute dai vertici e dalla direzione dell'Ordine Nazionale di trovare una soluzione alla restituzione dell'onerosa e ingiusta gabella pagata dai ricorrenti?
SI VOTA PER L'ORDINE? FORSE. MA E' MEGLIO NON SOLLECITARE...
Di Giacomo Carioti
Il 23 e 24 maggio ci sono le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali dell'Ordine, oltre quello nazionale. Così sembra. Dico “sembra” perchè, contrariamente a quanto sempre accaduto in circostanze analoghe, in cui la formazione delle liste era preceduta e seguita da un fermento ossessivo, che si concludeva solo ad elezioni avvenute, questa volta il silenzio incombe, come una cappa di piombo. Si va -sembra- alle elezioni solo in virtù di una convocazione burocratica, senza il minimo contorno di programmi, di alternative più o meno consistenti , che comunque avevano animato tutte le precedenti votazioni. E' un mistero apparentemente inspiegabile.
"Lettera22 plaude a quanto detto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, riguardo alla necessita' di contemperare il diritto alla privacy (art. 15 della Costituzione), il diritto di cronaca e di critica (art. 21) e il diritto alla dignita' personale (art. 3)". Lo dice Paolo Corsini, presidente di Lettera22, che aggiunge: "Si tratta di una posizione che la nostra associazione sostiene da tempo con determinazione nella speranza che gli abusi ripetuti in materia di pubblicazione di intercettazioni (e non solo) da parte di alcuni giornalisti ed editori non spingano verso derive censorie.
Rai, l’attacco di Verna: l’Usigrai alimenta campagna d’odio contro il Tg1 e il Cdr tace
Stefano Campagna, componente dell’esecutivo dei giornalisti Rai (l’Alternativa), in segno di protesta non parteciperà alle riunioni in agenda la prossima settimana
Basta con l’aggressione di una certa stampa faziosa che incita all’odio contro i giornalisti del TG1
Stefano Campagna, membro dell’esecutivo Usigrai, chiede l’immediato intervento del CDR e di tutto il sindacato dei giornalisti
di Stefano Campagna
Grave l’attacco de “il Fatto Quotidiano” ad alcuni colleghi della testata di cui faccio parte. Un testo fitto di imprecisioni e approssimazioni, pubblicato il 10 agosto scorso, con l’unico scopo di dimostrare che una serie di stimati giornalisti, da anni al servizio dell’azienda, sarebbero improvvisamente diventati oggi il peggior esempio del servilismo professionale barattato in cambio di prebende e promozioni. Spiccano nomi di importanti inviati e conduttori apprezzati da tutte le direzioni che si sono succedute negli ultimi anni, sotto qualunque stagione politica.