SI VOTA PER L'ORDINE? FORSE. MA E' MEGLIO NON SOLLECITARE...
Di Giacomo Carioti
Il 23 e 24 maggio ci sono le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali dell'Ordine, oltre quello nazionale. Così sembra. Dico “sembra” perchè, contrariamente a quanto sempre accaduto in circostanze analoghe, in cui la formazione delle liste era preceduta e seguita da un fermento ossessivo, che si concludeva solo ad elezioni avvenute, questa volta il silenzio incombe, come una cappa di piombo. Si va -sembra- alle elezioni solo in virtù di una convocazione burocratica, senza il minimo contorno di programmi, di alternative più o meno consistenti , che comunque avevano animato tutte le precedenti votazioni. E' un mistero apparentemente inspiegabile.
"Lettera22 plaude a quanto detto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, riguardo alla necessita' di contemperare il diritto alla privacy (art. 15 della Costituzione), il diritto di cronaca e di critica (art. 21) e il diritto alla dignita' personale (art. 3)". Lo dice Paolo Corsini, presidente di Lettera22, che aggiunge: "Si tratta di una posizione che la nostra associazione sostiene da tempo con determinazione nella speranza che gli abusi ripetuti in materia di pubblicazione di intercettazioni (e non solo) da parte di alcuni giornalisti ed editori non spingano verso derive censorie.
''Abbiamo atteso invano quattro giorni che Stampa Romana e Fnsi si accorgessero di un gravissimo episodio che minaccia la liberta' di stampa nel nostro Paese. Lunedi' sera la Procura di Roma ha ordinato la perquisizione delle redazioni romane di 'Giornale' e 'Repubblica' e delle abitazioni dei colleghi Massimo Malpica e Gianmarco Chiocci (Il Giornale) e Francesco Viviano (Repubblica), 'colpevoli' solo di aver svolto egregiamente il proprio lavoro.
“Questo libro nasce per complicare un po’ le cose, rendendo un gran servizio a chi desidera informarsi”. Così il metereologo Guido Guidi commenta ‘No slogan: l’eco-ottimismo ai tempi del catastrofismo’ presentato presso la Sala Pentagono del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Unioncamere Calabria promuove la partecipazione al Concorso giornalistico europeo ''Da A a B'', un nuovo contest organizzato da European Alternatives in collaborazione con Youth Press Italia, Youthmedia.eu, comunita' di giovani media maker, ed European Youth Press, che dara' una importante opportunita' ai giovani media maker e alle loro idee. Il tema del premio e' la mobilita' in Europa - spiega un comunicato - in particolar modo il racconto o la realizzazione di una inchiesta, di una storia europea, la storia delle persone che viaggiano in tutto il continente, per amore, per vacanza, per lavoro, per studio.
La Cisl lancia un appello urgente al governo italiano ed alla Unione Europea perché recepiscano le richieste del sindacato e di tutte le organizzazioni democratiche birmane che chiedono alla comunità internazionale l'immediata ed incondizionata liberazione di Aung San Suu Kyi e degli altri detenuti politici e la garanzia a tutti loro del diritto a partecipare ed essere candidati alle elezioni;
Il vento di centrodestra soffia nel fortino rosso dell’Usigrai. Il primo verdetto del congresso di Salsomaggiore Terme, chiuso ieri sera, è la riconferma di Carlo Verna alla guida del sindacato dei giornalisti Rai, al termine di tre giorni di dibattito serrato. Con una novità sostanziale, la modifica dello statuto: è la prima volta, infatti, che viene presentata una lista di minoranza vicina al centrodestra, chiamata «Rai l’Alternativa», animata da Paolo Corsini che è anche presidente dell’associazione «Lettera 22», e vicedirettore del Giornale Radio Rai, e Luigi Monfredi, in forza al Tg1. La lista, che raccoglie buona parte del vecchio Singrai, ha ottenuto il 20% dei consensi. Un bel bottino nel soviet di Viale Mazzini. E una missione: «Fuori la politica dal sindacato». Candidato all’esecutivo il conduttore del Tg1 Stefano Campagna, in sintonia con gli ex An, ma non certo un finiano.
Rai, l’attacco di Verna: l’Usigrai alimenta campagna d’odio contro il Tg1 e il Cdr tace
Stefano Campagna, componente dell’esecutivo dei giornalisti Rai (l’Alternativa), in segno di protesta non parteciperà alle riunioni in agenda la prossima settimana
Basta con l’aggressione di una certa stampa faziosa che incita all’odio contro i giornalisti del TG1
Stefano Campagna, membro dell’esecutivo Usigrai, chiede l’immediato intervento del CDR e di tutto il sindacato dei giornalisti
di Stefano Campagna
Grave l’attacco de “il Fatto Quotidiano” ad alcuni colleghi della testata di cui faccio parte. Un testo fitto di imprecisioni e approssimazioni, pubblicato il 10 agosto scorso, con l’unico scopo di dimostrare che una serie di stimati giornalisti, da anni al servizio dell’azienda, sarebbero improvvisamente diventati oggi il peggior esempio del servilismo professionale barattato in cambio di prebende e promozioni. Spiccano nomi di importanti inviati e conduttori apprezzati da tutte le direzioni che si sono succedute negli ultimi anni, sotto qualunque stagione politica.