| INFORMAZIONE: IACOPINO, GIORNALISTI SPESSO BURATTINI |
| Rassegna stampa - di interesse | |||
| Venerdì 11 Marzo 2011 14:43 | |||
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INTERVENTO A BARI A CONVEGNO ORGANIZZATO DA CORECOM PUGLIA (ANSA) - BARI, 11 MAR - ''Noi giornalisti abbiamo una responsabilita' gravissima, quella di esserci trasformati troppo spesso in buche delle lettere agendo come burattini in mano a burattinai disinvolti''. Lo ha detto, parlando anche del caso Avetrana, il presidente dell'Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, intervenuto oggi a Bari ai lavori del convegno organizzato dal Corecom Puglia sul tema 'Comunicare in sicurezza' nel corso del quale, tra l'altro, e' stato presentato un manuale, curato dal giornalista Mimmo Giotta, per prevenire, affrontare e superare i pericoli della comunicazione globale intitolato 'Comunicare in sicurezza'. L'incontro e' stato promosso dal Corecom e dal Consiglio regionale della Puglia. ''Parliamo del caso Avetrana. Seminavano tutto e tutti noi mettevamo in onda o pubblicavamo sui giornali. Lo snodo - secondo Iacopino - e' uno solo: quando noi giornalisti scriviamo o facciamo servizi televisivi dobbiamo tener presente che parliamo di persone e che ci rivolgiamo a persone e non dobbiamo usare per loro un livello di rispetto diverso da quello che pretenderemmo per noi. Se noi lo facessimo, la civilta' di questo Paese credo che aumenterebbe''. ''Questa corsa dissennata allo scoopismo ha determinato – per Iacopino - situazioni come questa: la paura del 'buco' porta sempre ad andare oltre, ma c'e' la necessita' di fermarsi un attimo altrimenti il passo successivo qual e'? Abbatteremmo la normativa che riguarda i minori e pubblicheremmo anche le cose che riguardano i minori perche' li' c'e' un interesse piu' sadico? Francamente io non mi sento di condividerla questa strada''. (ANSA).
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