| Mobbing: sentenza della Cassazione |
| di interesse |
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Tutela immediata e diretta dei diritti inviolabili del lavoratore professionista. Sentenza 2352/10 (2 febbraio 2019) della terza sezione civile della Corte di Cassazione. I giudici hanno deciso che un professionista mobbizzato dal suo capo ha diritto al risarcimento dell’intero pregiudizio, quindi del danno patrimoniale e non patrimoniale. Nell’esprimere la loro sentenza, hanno provveduto ad individuare le prerogative inviolabili del lavoratore professionista rifacendosi al dettato della Carta di Nizza. E accertando che la condotta che ha portato al mobbing è altamente lesiva essendo preordinata alla distruzione della dignità personale, dell’immagine professionale e delle stesse possibilità di lavoro del medico, con lesione “immediata e diretta dei diritti inviolabili del lavoratore professionsita”. In allegato pubblichiamo il pdf dcon la Carta di Nizza nella versione integrale e l’originale della sentenza della Corte. Scarica i documenti |
| Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Febbraio 2010 13:19 ) |
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