Home Rassegna Stampa di interesse INTERCETTAZIONI. Iacopino: peggiore di questa fu la proposta del centro sinistra
INTERCETTAZIONI. Iacopino: peggiore di questa fu la proposta del centro sinistra
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Da Franco Abruzzo

Bari, 27 luglio 2010. Il diritto all'informazione tutelato dall'articolo 21 della Costituzione non è un diritto dei giornalisti ma dei cittadini: i giornalisti non hanno diritti, ma solo doveri come il rispetto per la persona e per la verità, che dovremmo provare ad onorare«. Lo ha detto il presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, partecipando a Bari alla cerimonia di consegna dei diplomi del Master biennale di I Livello in Giornalismo, organizzato dall'Università degli studi 'Aldo Morò e dall'Ordine dei giornalisti della Puglia.

Alla cerimonia, nell'aula magna dell'università, hanno partecipato anche il rettore, Corrado Patrocelli, l'assessore regionale al Diritto allo studio e formazione, Alba Sasso, la presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia, Paola Laforgia e il presidente del Master, Vito Gallotta. Iacopino, rivolgendosi ai neodiplomati presenti in aula, ha riflettuto sul ruolo del giornalista che deve raccontare la verità »senza bisogno di urlarla«. E, riferendosi al ddl sulle intercettazioni in discussione alla Camera ha sottolineato che il tentativo di mettere il bavaglio all'informazione che fa il proprio dovere accumuna le forze politiche di tutti i colori, visto che una analoga legge e persino peggiore di questa era stata proposta anche dal precedente governo di centrosinistra». (ANSA).

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 05 Agosto 2010 19:56 )
 
 

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