| GARANTE: “L’eccesso di trasparenza rischia di essere giustizia fai da te” |
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Roma, 11 maggio 2011. Il concetto di trasparenza «è un valore per la nostra società. Ma dobbiamo guardarci dai possibili eccessi: vedo emergere una sorta di versione digitale del concetto di farsi giustizia da soli». Lo sottolinea il Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, in un'intervista al quotidiano La Stampa. «Da due o tre anni -rileva Pizzetti - stiamo assistendo ad un completo rovesciamento di prospettiva: la trasparenza è diventata il valore dominante e il diritto a conoscere sta trascolorando nel diritto al controllo di tutti su tutti». Sul piano sociale «ci stiamo trasformando in controllori, che a loro volta però rischiano continuamente di essere controllati. La voglia di trasparenza è diventata uno stato di denuncia permanente di abusi veri o presunti». Va benissimo denunciare le buche in strada, gli abusi edilizi e cose del genere. Però -avverte Pizzetti - dobbiamo fare attenzione.
Questa generale voglia di trasparenza è indotta anche dalla crescente sfiducia nelle istituzioni, diffusa in particolare tra i giovani, che può portare a qualcosa di più di un salutare controllo sulla pubblica amministrazione». «Una realtà così - osserva il Garante - sarebbe una società dell'incubo. Non più un solo Grande Fratello che controlla tutti, ma ciascuno che spia su ogni altra persona. Dobbiamo stare attenti a ciò che le tecnologie ci permettono di fare. Perchè posso avere un ragionevole desiderio di mandare in giro foto di tutti coloro che parcheggiano in terza fila, o dei motorini sui marciapiedi. Ma così c'è anche il rischio di vivere tutti nel timore di venire continuamente spiati. Al di là delle buonissime intenzioni di ciascuno di noi, rischiamo di essere prede e cacciatori nello stesso tempo». (Adnkronos) |
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